LATTA

Lavorando nei cortili delle loro case, gli artigiani tagliano, piegano, saldano, colorano la latta trasformandola nei pezzi, a volte minuscoli, che, assemblati pazientemente, danno vita a nuovi oggetti, alcuni del tutto originali.
Sono quaranta gli artigiani che con le loro famiglie lavorano la latta nei quartieri periferici della capitale del Madagascar.
Loro comprano dai così detti Karana le lattine vuote di conserva, di latte condensato, deodoranti, insetticidi; le lavano, le aprono e poi procedono con il resto della lavorazione. Saldando a stagno tra loro piccolissimi pezzi, riescono a realizzare miniature di auto d’epoca, camioncini, macchinine, motocicli, biciclette, tandem, elicotteri e addirittura aerei.

GLI ARTIGIANI DELLA LATTA: ASSOCIAZIONE FINIAVANA – ANTANANARIVO (MADAGASCAR)

La storia di Dieudonné, Dedé, Tovo e diversi altri artigiani delle periferie di Antananarivo è ricca di inventiva e fantasia, che sanno far fruttare nella costruzione di artigianato, a partire da  semplici pezzi di latta per farli diventare camioncini, macchinine, biciclettine e ancora annaffiatoi, vasi o altro ancora.
Ma la stessa inventiva è anche quella che ognuno di loro usa per reinventare la propria vita con i proventi del proprio lavoro di artigiani.
In comune questi artigiani non hanno solo il loro lavoro, ma la partecipazione all’Associazione Finiavana, in particolare per la ripartizione degli ordini e le attività di mutuo aiuto.

GLI ARTIGIANI DELLA LATTA: ASSOCIAZIONE FINIAVANA – ANTANANARIVO (MADAGASCAR)

La storia di Dieudonné, Dedé, Tovo e diversi altri artigiani delle periferie di Antananarivo è ricca di inventiva e fantasia, che sanno far fruttare nella costruzione di artigianato, a partire da  semplici pezzi di latta per farli diventare camioncini, macchinine, biciclettine e ancora annaffiatoi, vasi o altro ancora.
Ma la stessa inventiva è anche quella che ognuno di loro usa per reinventare la propria vita con i proventi del proprio lavoro di artigiani.
In comune questi artigiani non hanno solo il loro lavoro, ma la partecipazione all’Associazione Finiavana, in particolare per la ripartizione degli ordini e le attività di mutuo aiuto.