ALLUMINIO

La lavorazione dell’alluminio in Madagascar è una tradizione che ha almeno un centinaio di anni.
Si è sviluppata nella zona di Ambatolampy, perché qui la terra è ricca di alluminio e di una sabbia particolarmente fine, molto adatta per la costruzione degli stampi.

LA LAVORAZIONE

I manufatti in alluminio sono tutti realizzati in fusione e quindi richiedono il rifacimento dello stampo ogni volta.
Le tecniche di lavorazione sono tutt’oggi completamente manuali. Inizialmente, tale tecnica, venne utilizzata per la realizzazione di pentole utilizzate dalla maggior parte della popolazione quotidianamente. Oggi questa tecnica viene utilizzata anche per la realizzazione di manufatti artigianali quali bigiotteria, soprammobili, ciotole.
L’alluminio utilizzato dai nostri artigiani viene recuperato da vecchie pentole, pezzi di motore, ritagli di profilati.

Mino

GLI ARTIGIANI DELL’ALLUMINIO: AMBATOLAMPY (MADAGASCAR)

Una stradina che sale leggermente verso la collina. Un cortile curato, ordinato.
Diversi “laboratori” e un gruppetto di persone tutte legate da un rapporto di famiglia. Due donne e qualche bambino. Un clima allegro, di persone amiche e la voglia di investire in qualcosa di nuovo.
La lavorazione dell’alluminio è una tradizione che coltivano da sempre.
Il materiale viene utilizzato per costruire le pentole tipiche per cucinare il riso: il loro alimento base.
Con l’entrata nel mercato locale delle pentole made in Cina, la produzione locale è crollata, così gli artigiani specializzati nell’alluminio si sono dovuti reinventare.
Oggi realizzano una linea di bigiotteria e di piccole suppellettili in alluminio a seguito di alcuni percorsi di formazione che li hanno portati a riconvertire la loro produzione.
Oggi realizzano bigiotteria, accessori per la tavola e per il bagno, porta incenso.

Mino ha imparato tutti i segreti sulla lavorazione dell’alluminio da suo il padre, che gestiva un atelier in cui realizzava pentole.
Mino, finito il liceo, ha deciso di lavorare nell’atelier di famiglia, così suo padre le ha affidato la gestione dell’attività. Tutti i prodotti del suo atelier sono realizzati con alluminio di riciclo. Oggi sono circa venti le persone del suo clan che lavorano con lei.

GLI ARTIGIANI DELL’ALLUMINIO: AMBATOLAMPY (MADAGASCAR)

Una stradina che sale leggermente verso la collina. Un cortile curato, ordinato.
Diversi “laboratori” e un gruppetto di persone tutte legate da un rapporto di famiglia. Due donne e qualche bambino. Un clima allegro, di persone amiche e la voglia di investire in qualcosa di nuovo.
La lavorazione dell’alluminio è una tradizione che coltivano da sempre.
Il materiale viene utilizzato per costruire le pentole tipiche per cucinare il riso: il loro alimento base.
Con l’entrata nel mercato locale delle pentole made in Cina, la produzione locale è crollata, così gli artigiani specializzati nell’alluminio si sono dovuti reinventare.
Oggi realizzano una linea di bigiotteria e di piccole suppellettili in alluminio a seguito di alcuni percorsi di formazione che li hanno portati a riconvertire la loro produzione.
Oggi realizzano bigiotteria, accessori per la tavola e per il bagno, porta incenso.

Mino ha imparato tutti i segreti sulla lavorazione dell’alluminio da suo il padre, che gestiva un atelier in cui realizzava pentole.
Mino, finito il liceo, ha deciso di lavorare nell’atelier di famiglia, così suo padre le ha affidato la gestione dell’attività. Tutti i prodotti del suo atelier sono realizzati con alluminio di riciclo. Oggi sono circa venti le persone del suo clan che lavorano con lei.